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Antincendio Industriale

Antincendio Industriale / Guide

Ogni quanto va fatta la manutenzione antincendio

Controllo, revisione e collaudo: cosa cambia, chi tiene il registro e cosa succede in caso di verifica.

Tecnico con casco e gilet ad alta visibilità controlla la manichetta di una cassetta idrante in un magazzino industriale

La manutenzione antincendio non è una cosa sola: sono tre attività diverse, con periodicità diverse, e confonderle è il modo più comune di ritrovarsi non in regola pur avendo pagato un manutentore.

Il controllo periodico è la verifica ricorrente sullo stato dei presidi: per gli estintori la prassi consolidata è semestrale, e lo stesso vale per buona parte degli impianti. È l'attività che riempie il registro dei controlli.

La revisione è più profonda e ha scadenze più lunghe, che dipendono dal tipo di estintore o di impianto. Il collaudo riguarda la parte in pressione e ha una cadenza ancora diversa. Le date si leggono sul cartellino: se una è scaduta, quel presidio non è considerato efficiente, anche se all'apparenza è a posto.

Il registro dei controlli è il documento che dimostra tutto questo. Va tenuto aggiornato e mostrato in caso di verifica: senza registro, gli interventi fatti è come se non ci fossero.

Le periodicità esatte dipendono dalla norma UNI applicabile al singolo impianto e dalle indicazioni del produttore. Un manutentore serio te le mette per iscritto nel contratto, con lo scadenzario: se non lo fa, chiedilo prima di firmare.

Fatti fare un preventivo

Descrivi la situazione: la leggiamo noi e la giriamo alle imprese della tua provincia. Nessun costo, nessun impegno.

Scrivi quanti estintori e quali impianti hai, e da quando non vengono revisionati. Se ti serve per una verifica in arrivo, dillo subito.

Facoltativo, ma con il numero ti richiamano lo stesso giorno.

Anche approssimativo: serve a capire chi può prenderlo in carico.

La richiesta viene inoltrata alle imprese della zona. Nessun costo per te. Come trattiamo i dati.

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